domenica 8 maggio 2011

IL DILEMMA - LA VERITA' FA MALE


Voi come vi comportereste se vedeste la moglie di un vostro caro amico con un altro?
Ecco questo è il grande dilemma che si pone Ronny (Vince Vaughn), migliore amico ma anche socio in affari di Nick (Kevin James). Ronny è felicemente fidanzato con Beth (Jennifer Connelly), mentre Ronny è sposato con Geneva (Winona Ryder). Il duo appare imbattibile sul lavoro, dove stanno per mettere in atto un importantissimo progetto che potrebbe cambiare le loro sorti lavorative future, ma questo fino al momento in cui Ronny non scopre involontariamente Geneva in completo  abbandono tra le braccia di un altro affascinante e prestante uomo, Zip (Channing Tatum).
Non sapendo bene come comportarsi e prima di rivelare una notizia così pesante e dolorosa al suo amico, Ronny decide di volerne sapere di più a proposito di questa storia, lanciandosi in un’esilarante personalissima e amatoriale indagine che scatenerà nella sua vita una serie di scompigli, rendendosi però conto che anche il suo amico Nick ha qualche segreto. Si ritrova quindi in una strana situazione da gestire e risolvere, da una parte la pressione per la chiusura e messa in atto del progetto di una vita e dall’altra la scelta giusta da fare per poter cercare di salvare la sua amicizia con Nick.
Il film uscirà nelle sale il 20 maggio 2011 ed è stato diretto dal premio Oscar Ron Howard che ha avuto con questa pellicola l’opportunità di ritornare ai toni delle commedie con le quali aveva esordito.
Una commedia di qualità che promette di essere interessante tanto quanto esilarante!
D'altronde si sa, quando l’occhio non vede il cuore non duole e quindi quello che non si conosce non può fare male…ma quando la verità viene a galla cosa succede? Può fare così tanto male?


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giovedì 5 maggio 2011

LA MODA DEI VIP PACKAGES, SARA' GIUSTO?


Cosa c'è di meglio che sfruttare l'entusiasmo di un fan accanito per rimpinguarsi meglio le tasche?
Oltre al costo del biglietto per il concerto, non sempre ragionevole, ultimamente ci stiamo ritrovando sempre di più a valutare se vale la pena o no aggiungere qualche euro in più per aggiudicarci una posizione privilegiata, quella che un tempo veniva conquistata anche passando la nottata fuori ai cancelli, o per avere l'opportunità di incontrare di persona i nostri artisti preferiti seppur per pochissimi minuti.
Da qualche anno gli organizzatori ci offrono la possibilità di acquistare i cosiddetti Pacchetti VIP, spesso a prezzi decisamente proibitivi per un concerto, che offrono ai fans diverse opportunità a seconda dell'artista in questione. Lo scorso anno gli U2 alla modica cifra di € 287,50 lasciavano ai fan la possibilità di assistere al concerto direttamente da sotto il palco, prima del grande anello che lo circondava, mentre a € 390,00 si poteva acquistare il pacchetto VIP Hospitality che comprendeva, oltre al posto in tribuna d'onore, aperitivo, cena, accesso alla zona VIP e un gadget ufficiale del tour. Praticamente la stessa cosa hanno fatto i Black Eyed Peas con il BEP VIP Package che comprendeva anche un parcheggio riservato vicino al Mediolanum Forum di Milano.
Credo quasi tutti sappiate che anche nelle prossime date italiane i 30 Seconds To Mars hanno messo a disposizione i famosi Golden Tickets che, oltre al biglietto, offrono al costo di € 220 il poster, la t-shirt e il meet and greet, se poi volete anche godervi il concerto a bordo del palco allora il prezzo sale a € 294 e a € 367 per salirci durante l'esecuzione di Kings And Queens.
Sulla stessa onda è anche il pacchetto riservato agli amanti dei Fab Four che quest'estate andranno a vedere Ringo Starr, con € 210,50 si potrà assistere al grandioso ritorno in Italia vicino al palco, con una t-shirt, un souvenir laminato del tour e una litografia numerata.
Scendono di prezzo i Maroon 5 che per € 100,92 riempiranno le borse dei fan che acquisteranno il pacchetto con t-shirt eco friendly, un souvenir laminato, una borsa della band, un poster limitato e un misterioso ed esclusivo regalo del tour, il tutto insieme alla possibilità di accedere alla struttura prima dell'apertura ufficiale del cancelli.
Ma la moda dei pacchetti dalle mille sorprese ha conquistato anche gli organizzatori dei festival estivi. Chi parteciperà al Sonisphere il 25 e il 26 Luglio, solo dopo aver comprato il biglietto, aggiungendo € 180 si ritroverà con parcheggio riservato, ingresso dedicato, posto in tribuna con tanto di facilities e ottima visuale, 3 bevande, pass e t-shirt VIP, sacca, adesivi e plettri Sonisphere.
Più abbordabili sono i PIT e VIP Packages messi a disposizione degli organizzatori del Rock In Idrho rispettivamente al prezzo di € 25 e € 30, sempre da aggiungere al prezzo del biglietto, nel primo caso si potrà accedere all'aerea PIT con tanto di manona di gommapiuma e poster dell'evento, mentre con l'altro si accederà nell'apposita area tra il palco e il backstage con poster e drink in omaggio.
Questi sono solo pochi esempi ma fanno ben capire quale sia la novità verso la quale si stanno dirigendo pressappoco tutti gli artisti e soprattutto organizzatori. Sicuramente tutti i “doni” tangibili di ogni pacchetto hanno un loro costo e di conseguenza è giusto far pagare di più, stessa cosa se pensiamo ad ulteriori servizi come parcheggi privati o buffet, ma quando si tratta di incontri per farsi fare un semplice autografo o soprattutto posti vicini al palco allora è accettabile dover trovarsi nella situazione di scegliere se spendere o no ulteriori soldi? Non era meglio la salutare corsa per accaparrasi il miglior posto?

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mercoledì 4 maggio 2011

THE BEAVER

Il 20 maggio 2011 uscirà in Italia la tragicommedia diretta da Jodie Foster, The Beaver.
Il protagonista della storia è Walter Black (Mel Gibson) amministratore delegato di una grande compagnia di giocattoli che è sull’orlo del fallimento. Walter soffre di una forte e grave forma di depressione, e quando la moglie (Jodie Foster) lo caccia fuori di casa passa per un negozio di alcolici prima di tentare il suicidio in una stanza di un albergo. Mentre cammina la sua attenzione viene catturata da un bidone della spazzatura dove trova una marionetta un po’ malandata di un castoro che inizia ad animare.
Questo fatto in qualche modo lo salva e inizia una specie di redenzione surreale, lascia che il castoro parli e si esprima per lui. Diventa nel giro di poco tempo molto simpatico, un esplosione di energie e di idee nuove, tanto che riesce a riconquistare a poco a poco la fiducia sia nella sua vita lavorativa che nella sua famiglia. Ma questo castoro presto lo porterà a fare i conti con la realtà e con chi lo circonda.
È un film emozionante, che si presenta con un inizio un po’ forte ma che col passare del tempo riesce a far immedesimare il pubblico con i personaggi. La sceneggiatura è ben scritta e costruita, abbastanza complessa ma che arricchisce i personaggi in modo intelligente. Parte col raccontare la storia di un uomo che vive in un estremo della vita dove pensa che l’unica via d’uscita sia il suicidio per poi trovare una luce e conforto in una semplice marionetta che gli ridà un motivo e modo per continuare a vivere.
Un Mel Gibson spettacolare nella sua interpretazione, che centra il personaggio tormentato e profondamente depresso che riesce a dare attraverso un pupazzo una difesa e una risalita alla sua vita.
The Beaver è un film coraggioso che affronta i lati bui della vita, i momenti di malattia, di sconforto e depressione, e va a collocarsi in mezzo tra l’essere uno studio e una denuncia che la malattia non sempre si possa superare facilmente e senza aiuto e motivazione e uno slancio di fiducia e di recupero con qualche stravaganza.
La pellicola inoltre sarà proiettata e presentata fuori concorso al 64° Festival di Cannes.
Una storia che sicuramente farà riflettere e commuovere.


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martedì 3 maggio 2011

RAVE ON BUDDY HOLLY


A 52 anni dalla sua morte i grandi artisti della musica internazionale hanno deciso di continuare a celebrare Charles Hardin Holley, conosciuto dal grande pubblico col nome di Buddy Holly, il cantautore texano considerato da tutti un pioniere del rock and roll e purtroppo deceduto a soli 22 anni a causa di un incidente aereo.
La rivista americana Rolling Stone ha inserito Buddy Holly all'interno della classifica dei 100 più importanti artisti di sempre posizionandolo al tredicesimo posto. In soli tre anni di carriera è riuscito ad affermarsi tanto da essere stato fonte di ispirazione di altri pilastri della storia della musica come i Beatles, Bob Dylan e i Rolling Stones.
Diverse sono le citazioni e gli omaggi resi da molti artisti come i Weezer con la canzone Buddy Holly o i Beatles con la cover di Words Of Love e il brano I'll Follow The Sun, per non parlare di Don McLean che con il brano American Pie descrive il 3 Febbraio 1959, giorno dell'incidente aereo, come quello in cui la musica morì.
Questa volta invece per celebrare Buddy Holly diversi artisti si sono uniti per registrare Rave On Buddy Holly, album composto da 19 brani che uscirà il prossimo 28 Giugno. Giusto per citare qualche nome, le cover del leggendario cantautore saranno interpretate da Paul McCartney, Patti Smith, Lou Reed, Kid Rock, Julian Casablancas e Florence Welch.

Ttracklist di Rave On Buddy Holly:

Dearest - The Black Keys

Every Day - Fiona Apple & Jon Brion

It’s So Easy - Paul McCartney

Not Fade Away - Florence + The Machine

(You’re So Square) Baby, I Don’t Care - Cee Lo Green

Crying, Waiting, Hoping - Karen Elson

Rave On - Julian Casablancas

I’m Gonna Love You Too - Jenny O.

Maybe Baby - Justin Townes Earle

Oh Boy - She & Him

Changing All Those Changes - Nick Lowe

Words Of Love - Patti Smith

True Love Ways - My Morning Jacket

That’ll Be The Day - Modest Mouse

Well…All Right - Kid Rock

Heartbeat - The Detroit Cobras

Peggy Sue - Lou Reed

Peggy Sue Got Married - John Doe

Raining In My Heart - Graham Nash


  

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lunedì 2 maggio 2011

TRIBECA FILM FESTIVAL 2011


È terminato proprio ieri il Tribeca Film Festival di New York, fondato nel 2002 da Robert De Niro, Jane Rosenthal e Craig Hatkoff in seguito ai gravi attentati dell'11 Settembre 2011 per rivitalizzare la zona di Tribeca e il Lower Manhattan in generale. Il festival, che nella sua prima edizione aveva già raggiunto un pubblico di 150.000 persone per poi raddoppiare l'anno successivo, oltre ad aver portato ottimi guadagni alla zona ha anche riscosso un grande successo da parte della critica, ospitando non solo competizioni di lungometraggi, cortometraggi, documentari e donando una grande importanza alle produzioni indipendenti, ma anche offrendo la possibilità di assistere a discussioni con importanti personaggi del settore dell'intrattenimento e a momenti dedicati alla musica con diverse live performances.
L'edizione di quest'anno, iniziata il 20 Aprile scorso con una grande esibizione di Elton John anticipata dalla proiezione del documentario The Union (diretto da Cameron Crowe) di cui ne è il soggetto, ha visto brillare tra il pubblico e la critica anche l'Italia con Una Vita Tranquilla, film di Claudio Cupellini e interpretato da Toni Servillo, in concorso nella categoria Spotlight.
Tantissimi sono stati i film presentati, 93 lungometraggi e 60 cortometraggi, e molte sono state le premiere mondiali, non sono stati presentati solo lavori che hanno visto la collaborazione di attori emergenti ma hanno partecipato anche coloro che ormai hanno guadagnato un certo successo come Keira Knightley. Tanti sono stati anche i temi trattati, compresi quelli di attualità, tra questi l'omosessualità e il bullismo tra i giovani nelle scuole, soggetto del documentario The Bully Project di Lee Hirsch, il quale, con lo scopo di poter migliorare la situazione, ha voluto raccontare la vita di cinque famiglie che hanno avuto a che fare con il bullismo, raccontando anche come il mondo esterno reagisce.
Il film su Elton John non è stato l'unico ad avere come protagonista un artista musicale, come vi avevamo già anticipato in questo post anche i Kings Of Leon hanno partecipato con Talihina Sky, un documentario sulla loro carriera, inoltre sono stati presentati un film su Ozzy Osbourne, God Bless Ozzy Osbourne, e sui The Swell Season, duo composto da Glen Hansard e Markéta Irglovà, i quali già nel 2007 con il film Once avevano riscosso un grandissimo successo.
I critici di Vulture prima dell'inizio del festival hanno avuto l'opportunità di vedere circa i due terzi dei film presentati ed hanno così stilato una lista di quelli che sono assolutamente da vedere, tra questi il vincitore She Monkeys, i già citati The Bully Projecy, Talihina Sky e The Union, Blackthorn, Detachment con Adrien Brody e Koran By Heart. Potete vedere l'intera lista dei 25 film consigliati da Vulture qui.
Come vi abbiamo già detto il festival ha proposto anche numerose discussioni, tra i tanti incontri hanno riscosso un ottimo successo sicuramente Martin Scorsese e Souleymane Cissé insieme a Robert De Niro e Brian Williams, hanno inoltre partecipato Alec Baldwin, Doug Liman e Alex Gibney.
Ovviamente non potevamo non parlare dei vincitori, tra i trionfatori della decima edizione del Tribeca Film Festival ci sono il film She Monkeys (Lisa Aschan) nella categoria World Narrative Competion e Bombay Beach (Alma Har'el) nella World Documentary Competition, Shami Bizimana (Grey Matter di Kivu Ruhorahoza) ha vinto il premio come miglior attore, mentre Carice Van Houten (Black Butterflies di Paula Van Der Oest) come miglior attrice. Park Jungbum (Journals Of Musan) ha vinto il premio come miglior regista nella categoria Best New Narrative Director, mentre il regista Pablo Croce è stato premiato per il documentario Like Water. Potete leggere l'intera lista di tutti i vincitori pubblicata da Il Cinemaniaco qui.

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