giovedì 8 dicembre 2011

SHERLOCK HOLMES: GIOCO DI OMBRE

Il 16 dicembre a quasi due anni di distanza dall’uscita del primo capitolo, vedremo tornare sul grande schermo un personaggio che si potrebbe quasi definire una vera e propria icona, uno dei più celebri detective del giallo inglese più amati di sempre…Sherlock Holmes!

I personaggi principali che hanno preso vita prima nei romanzi e nelle storie di Conan Doyle, sono stati oggetto di diversi rifacimenti sia cinematografici che televisivi, ma a dar corpo ai protagonisti, così come nel primo episodio del 2009 saranno proprio l’affascinante e versatile Robert Downey Jr. e un attraente ed intrigante Jude Law, ancora una volta per la regia di Guy Ritchie.
A catturare stavolta l’attenzione e l’acuta astuzia di Holmes sarà il caso della morte del Principe d’Austria. L’Ispettore Lestrade una volta raccolte le prove necessarie indica ed archivia il decesso come un caso di suicidio, ma Holmes intuisce che la realtà dei fatti è ben altra. Infatti crede fermamente nell’omicidio dello stesso Principe e di un piano forse molto più grande e subdolo del quale il crimine commesso ne era solo una piccola parte.
Vedremo infatti la mente criminale con la quale si “batteranno” Holmes e Watson, il Professor Moriarty, interpretato da Jared Harris, che si rivelerà essere un degno avversario, con una vera e propria predisposizione quasi naturale verso il male, che naturalmente metterà a dura prova i protagonisti. E per fermare il piano messo in atto dal cattivo di turno si troveranno faccia a faccia con una nuova ed entusiasmante avventura che li porterà ad incontrare durante i loro molteplici viaggi non poche difficoltà condite sempre dal quel velo di ironia e genialità!
Ma a far da spalla ci saranno anche vecchi e nuovi personaggi, ritroveremo infatti seppur per una parte minore Rachel McAdams nel ruolo di Irene Adler, e il nuovo volto femminile di Noomi Rapace nei panni di una zingara che legge il futuro. E a far capolino ci sarà anche il fratello maggiore di Holmes, Mycroft, interpretato da Stephen Fry.
Nel film precedente sia gli sceneggiatori che il regista, ma soprattutto gli attori avevano saputo riportare alla ribalta dei personaggi così amati in modo totalmente originale e innovativo per certi aspetti, adattati alla perfezione alla tante situazioni imprevedibili nelle quali si cacciavano di volta in volta, tanto da risultare una delle coppie cinematografiche,  Law-Dawney Jr., una delle più azzeccate degli ultimi anni! Vi lasciamo al trailer di questo nuovo ed avvincente capitolo che stavamo aspettando anche noi con molta curiosità.
Ce la farà il nostro caro Sherlock Holmes a risolvere anche quello che sembra essere il caso più importante della  sua carriera? Proprio come risponderebbe lui vi lasciamo con un….Elementare Watson!  Noi il futuro non lo possiamo di certo leggere, ma siamo sicure che anche stavolta Sherlock non sbaglierà un colpo!

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mercoledì 7 dicembre 2011

INTERVISTE: CONTINUA LA PROTESTA DEI DIPENDENTI IMS



Oggi vogliamo parlare di una situazione che ci sta molto a cuore, tutti sanno della crisi che da diversi anni sta inginocchiando l'industria musicale. Spesso si parla solo di artisti che non raggiungono più un grande numero di copie vendute, che non intraprendono più grandi tour promozionali o delle case discografiche che guadagnano sempre meno. Tra una vendita e un'acquisizione però non sempre si pensa ai dipendenti e soprattutto in pochi prendono in considerazione le aziende esterne che in qualche modo sono legate a quest'industria.
Negli ultimi giorni si è parlato molto del caso EMI, ciò che invece è passato più in secondo piano è la difficile situazione che stanno affrontando i dipendenti IMS di Caronno Pertusella, in provincia di Varese.
L'azienda, fino a poco tempo fa considerata leader in Italia nella produzione e distribuzione di CD e DVD, non è altro che la ex EMI Records (diventata poi IMS nel 1999, quando la EMI si trasferì a Milano), negli anni passati ha stampato i maggiori successi firmati EMI, dai vecchi vinili fino agli ultimi CD, e quelli di altre case discografiche come Universal. Con l'avvento del digitale e soprattutto della pirateria le cose però sono cambiate, ora, da più di un mese, i dipendenti dell'azienda sono fuori lo stabilimento di via Bergamo in presidio permanente contro la chiusura e il fallimento, dichiarato però lunedì dal Tribunale di Padova. Ma non è tutto, ben 130 persone saranno licenziate probabilmente per motivi diversi dalla mancanza di lavoro, ma del tutto sconosciuti.
Numerose sono state le iniziative, diverse sono le lettere scritte ed inviate ad artisti che hanno visto uscire i propri lavori dallo stabilimento e, per fortuna, non è mancata la solidarietà da parte di alcuni di loro, Vasco Rossi, Guccini e Caparezza infatti hanno cercato di mantenere viva l'attenzione su ciò che sta accadendo, aspetto fondamentale per tutti loro.
Domenica scorsa, in occasione del concerto di Paul McCartney al Mediolanum Forum di Assago, alle porte di Milano, abbiamo incontrato casualmente una rappresentanza dei dipendenti che ha esposto uno striscione con la speranza di incontrare l'ex Beatle, il quale non è rimasto indifferente, e quindi ricevere maggiore visibilità. Nel nostro piccolo abbiamo cercato di aiutarli in questo e fare da tramite con voi, quindi non ci resta che lasciarvi al video qui sotto.
La speranza di tutti è che si facciano avanti degli acquirenti interessati a rilevare l'azienda e a non farla morire definitivamente lasciando a casa circa 130 famiglie, questo perché comunque lo stabilimento è completo, in grado di lavorare per ancora molti anni.
Per capire meglio cosa sta accadendo vi consigliamo di visitare la pagina Facebook  dell’O.S. A.L.Cobas-Cub tramite questo link.



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sabato 3 dicembre 2011

LIVE REPORT: SMASHING PUMPKINS @ MEDIOLANUM FORUM ASSAGO (MI) 28-11-2011


Lunedì Milano ha offerto ben due serate all'insegna della musica internazionale che ci hanno spiazzato un po', al Mediolanum Forum di Assago i protagonisti erano gli Smashing Pumpkins, mentre all'Alcatraz Noel Gallagher ha debuttato nel nostro paese con il suo progetto solista.
Non ce ne voglia quest'ultimo ma noi abbiamo preferito i primi, dopo anni passati ad ascoltare grandi successi come Tonight Tonight, 1979 o Ava Adore, giusto per fare qualche esempio, non potevamo di certo snobbarli...e poi Billy Corgan è Billy Corgan, almeno una volta bisogna passare a salutarlo! :p
Ascoltando i vari pareri in metro abbiamo avuto conferma di ciò che pensavamo a fine concerto, chi era lì per rievocare i bei vecchi tempi ne è rimasto assolutamente deluso. Niente tuniche e soprattutto niente scaletta caratterizzata da grandi pezzi del passato.
Davanti ad una scenografia che a tratti ricordava un po' una festa di paese sotto il periodo natalizio, con due grandi fiori/ventole e alcune luci decorative, oltre a quelle "di rito", la band si è dedicato soprattutto ai nuovi lavori, a partire dal primo brano, Quasar, ma sono state presentate anche Panopticon, Oceania e Pale Horse.
Ovviamente, dato che l'album Oceania uscirà il prossimo anno, hanno trovato spazio anche vecchi pezzi come Soma, Siva, Frail and Bedazzled, Thru the Eyes of Ruby, Muzzle, Starla e Geek U.S.A. Ma forse la delusione di alcuni dei presenti è nata dal fatto che solo alla fine sono arrivate le canzoni che in molto si aspettavano, e nemmeno tutte. Tonight Tonight arriva infatti come ultima insieme a Cherub Rock, prima dell'encore, seguita quindi poi da For Martha, Bullet With Butterfly Wings e Zero, è qui che il pubblico ha dato il meglio di sé!
Cosa abbiamo odiato dello show? Le luci...foto e soprattutto video, disturbati da continui bagliori che però al Forum hanno reso molto, anche se in realtà nonostante la posizione abbastanza vicina possiamo dire che a cantare c'era Corgan solo per aver ascoltato la voce, dato che il viso è stato raramente illuminato.
Quindi si, non abbiamo potuto cantare insieme al caro Billy alcune delle nostre canzoni preferite, ma è rimasto comunque un bel concerto, tutto all'insegna della buona musica!
Ora, anche se abbiamo pubblicato video migliori, vi consigliamo di dare un'occhiata alla galleria qui sotto, ne vale comunque la pena ;)































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venerdì 2 dicembre 2011

REWIND: ORGOGLIO E PREGIUDIZIO


Oggi per la nostra ormai solita rubrica Rewind abbiamo deciso di dedicarci ad un film che non risale poi così tanto ad un passato lontano e remoto, infatti fu reso edito nel 2005 e a dirigerlo fu Joe Wright, divenuto famoso anche per un altro grande lavoro, Espiazione.
Il film verso il quale abbiamo voluto porre le nostre attenzioni oggi è Orgoglio e Pregiudizio, che non solo ha colpito moltissime persone per la sua stupefacente resa cinematografica realistica rispetto al romanzo di Jane Austen, ma anche per la grandissima attenzione dei media, con tante nomination importanti e alcuni premi vinti.
Nel film troviamo tanti volti noti del cinema, partendo da Keira Knightley che interpreta proprio la protagonista dell’intera storia, Elizabeth Bennet, e a seguire l’incredibile talento indiscusso di Keira c’è Matthew Macfadyen che impersona in modo elegante il protagonista maschile, Mr. Fitzwilliam Darcy. Troviamo poi attori straordinari che vestono i panni di tutti gli altri protagonisti, Donald Sutherland, Rosamund Pike, Brenda Blethyn, Judi Dench, Tom Hollander.
La storia del romanzo così come della pellicola si incentra nella provincia inglese degli anni a cavallo tra il ‘700 e l’800 ed è cullata e curata fin nei minimi particolari scenici per non parlare anche dell’altissima qualità melodica data dalla colonna sonora che è arrivata a prendere un’ottima nomination all’Oscar.
Ma veniamo al racconto vero e proprio, che inizia con l’entrata in scena di un elegante uomo e i suoi amici nella cittadina di Longbourn dove risiede la famiglia Bennet con le loro cinque figlie. La madre di queste cinque ragazze aveva un sogno, cioè che tutte le figlie trovassero un buon partito da sposare, cosa che vede in Mr. Bingley, quel giovane arrivato da poco a Longbourn, straordinariamente bello, ricco, simpatico, con modi semplici e disinvolti. I diversi balli che si succedono in società aiutano la conoscenza tra Mr. Bingley e Jane Bennet, la sorella più grande, ammirata spesso per il suo carattere e personalità.
Ma allo stesso tempo c’è la conoscenza di Mr. Darcy, un uomo dai lineamenti bellissimi, apparentemente scontroso e antipatico, non amante delle danze e poco propenso a fare la conoscenza di persone se non di alta estrazione sociale. In contemporanea nasce una forte simpatia per Mr. Bingley e una forte avversione per Mr. Darcy. Da un lato quindi troviamo Jane ed Elizabeth, la seconda sorella, capace di capire le situazioni e prendere in base ad esse decisioni appropriate, agendo con razionalità, con un incredibile vivacità mentale arricchita con simpatia e franchezza. Entrambe interessate più ad un matrimonio d’amore che d’interesse. Ma oltre a loro ad occupare la scena ci sono anche le altre tre sorelle più giovani Mary, Lydia e Kitty. Il voler vedere le figlie sposate non rasenta solo un desiderio dato dalle regole di società ma anche un fattore puramente di rendita e reddito familiare legato ad un loro cugino, Mr, Collins che troverà moglie anziché in una delle sue cugine, nella loro vicina di casa Charlotte Lucas, un matrimonio altresì conveniente. Fa la comparsa in città anche il reggimento e con esso un personaggio, Mr. Wickam, che stringe un rapporto di simpatia con la stessa Elizabeth portandola a credere quanto la sua vita sia stata resa difficile da un vitalizio negato proprio da Mr. Darcy con il quale fin da bambini avevano condiviso tutto.
Questo non fa altro che far crescere l’avversione nei confronti di Mr. Darcy. Sembra invece imminente il matrimonio tra e Jane Mr. Bingley, ma per via di un’improvvisa partenza di quest’ultimo nulla sembra essere così deciso. Quando Elizabeth va a far visita alla sua amica Charlotte scopre con rammarico la presenza di Mr. Darcy, ospite della zia Lady De Bourgh, donna altezzosa, arrogante nonché protettrice dei Collins. Proprio in occasione di quell’incontro Elizabeth scopre che la partenza di Mr. Bingley era in parte dovuta a Mr. Darcy e quindi di conseguenza anche il dolore di Jane. Stupita ed arrabbiata riceve invece inaspettatamente la proposta di matrimonio da Mr. Darcy, che crede fin dall’inizio in una riuscita positiva, facendo leva sulla sua difficoltà di andare, per un sentimento, contro ogni convinzione sociale, alla sua inferiorità e all’imbarazzante famiglia.
Elizabeth rifiuta e gli rinfaccia tutto.
Una lettera successiva da lui stesso consegnatole l’aiuterà a far luce alla verità su Mr. Wickam e al suo inganno. Ma a travolgere la famiglia è proprio il gesto inaspettato di Lydia che in visita a Brighton scappa proprio con Wickam e a porre rimedi a questa piccola catastrofe familiare è proprio Mr. Darcy, che non solo va a cercarli, ma li fa sposare. Il lieto evento è vicino, infatti sia Mr. Bingley che Mr. Darcy finiscono per tornare e coronare finalmente in due matrimoni la loro avversa storia. I temi affrontati in questo film sono il matrimonio, i rapporti tra i due sessi e il ruolo della donna. Si da corpo all’orgoglio e al pregiudizio attraverso i personaggi principali Mr. Darcy ed Elizabeth, entrambi emblematici ma allo stesso tempo instancabilmente affascinanti. Elizabeth è l’esatto ritratto di come sarebbe dovuta essere una donna, diventanto quasi una vera icona di stile e comportamento per la sua personalità. Mr. Darcy invece è in parte tutto ciò che potrebbe essere criticato e poco apprezzato pensando all’epoca. L’orgoglio e il pregiudizio sono sentimenti molto forti per entrambi i personaggi, iniziale pregiudizio di Mr. Darcy e l’orgoglio di Elizabeth per poi arrivare al contrario, i quali vengono colmati alla fine dall’unica forza in grado di estinguerli….l’amore! Ebbene si, fondamentalmente, il tutto gira intorno all’amore, preso e ripreso sicuramente in modo originale e totalmente inaspettato. Forse una favola, ma che non è poi così distante dalla nostra realtà visti gli attuali “orgoglio” e “pregiudizio” che ancora oggi incorrono in tutti i rapporti tra di noi senza tante distinzioni! Quindi in sostanza possiamo dire che anche per i più restii al romanticismo un film del genere non potrebbe che far bene, perché un messaggio di fondo c’è ed è fin troppo chiaro reale e odierno!
Cosa c’è di meglio di un classico dei classici ottocenteschi per eccellenza, interpretato poi in modo esemplare? E poi rivolgendoci forse ad un pubblico più femminile…chi di voi in fondo in fondo non desidererebbe trovare un ipotetico ed adorabile Mr. Darcy? Noi ce ne siamo innamorate…ma si sa che i gusti son gusti :D


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giovedì 1 dicembre 2011

VINCITORE DELLA MAGLIETTA DEI THE ELECTRIC DIORAMA AUTOGRAFATA DALLA BAND!


Ci siamo, dopo un mese di attesa è arrivato il momento di annunciare il nome della persona che si porterà a casa la t-shirt RRSS autografata dai The Electric Diorama!
Vorremmo prima ringraziare tutti i partecipanti, non ci aspettavamo di ricevere così tanti commenti e ci dispiace dover premiare una sola persona, ma questo è il gioco purtroppo.
Come avevamo anticipato in questo post, abbiamo preso in considerazione l'ordine cronologico dei commenti lasciati dal 1 Novembre. A questo punto però ci teniamo a fare una precisazione, nonostante nel plug-in di Facebook il numero dei commenti risulti essere di 121, abbiamo ridotto la cifra a 109. Questo perché abbiamo riscontrato alcuni doppi commenti, quando invece avevamo chiesto di lasciarne uno, quindi per correttezza verso tutti i partecipanti abbiamo ricontrollato tutta la lista, preso in considerazione solo il primo lasciato da ciascuna persona e ignorato tutti gli altri.
Ma arriviamo a noi, come potete vedere dallo screenshot qui sotto il numero estratto a caso attraverso Random.org è il 53, che corrisponde al nome di Stefania Caiazza...complimenti Stefania, controlla la posta, a breve riceverai un messaggio con tutte le info! :D




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