martedì 21 giugno 2011

HARRY POTTER E I DONI DELLA MORTE parte seconda


L’ultimo capitolo della saga più seguita e amata degli ultimi dieci anni arriverà al cinema il 13 luglio 2011e stiamo parlando ovviamente di Harry Potter e i doni della morte – parte II.
Ha accompagnato l’adolescenza di molti di noi diventando una vera e propria pietra miliare nel mondo cinematografico e ampliando in modo ancor più universale il successo dei libri scritti da J.K. Rowling.
Come tutti ricorderete il primo film uscì nell’ormai lontano 2001, e così come noi, anche gli attori sono cresciuti di pari passo alla storia fino ad arrivare a questo attesissimo ed entusiasmante finale tanto bramato non solo dai fan più accaniti,  ma anche dalla critica e dai curiosi! La storia riparte proprio da dove era stata bloccata, e cioè dalla partenza di Harry Potter per cercare e poi distruggere gli horcrux, nei quali Lord Voldemort aveva racchiuso parti della sua anima.
La scena si riallaccia ai tre protagonisti, Harry, Ron ed Hermione che organizzano un furto alla banca dei maghi, Gringott, dove vi è nascosto un horcrux. Mentre fuggono riescono in modo maestoso a liberare dalle segrete della banca un drago, e proprio in spalle a lui riescono a tornare ad Hogwarts dove sono pronti ad annientare gli altri due horcrux e poter distruggere e sconfiggere una volta per tutte il nemico giurato Lord Voldemort. Da questo punto in poi inizierà quella che vedrà coinvolti anche tutti i maghi e i personaggi...la tanto attesa battaglia finale. Il tutto culminerà in un unico duello decisivo tra Harry Potter e Il Signore Oscuro…
Insomma ci avevano lasciato in sospeso nel 2010 con la fine della prima parte di questo capitolo, e questa seconda parte diretta sempre da David Yates, chiuderà in bellezza facendo uscire tutto allo scoperto e mettendo alla prova i protagonisti, Harry, Ron, Ermione, per il loro scontro/incontro con il mondo al di fuori di Hogwarts!
A fare da cornice al cast sempre di eccellenza e ormai adorato da tutti ci sarà anche la colonna sonora del compositore Alexander Desplat, che molti ricorderanno e assoceranno a Coco Avant Chanel, The Twiligth Saga: New Moon. Bisognerà attendere ancora un po’…ma ne vale davvero la pena viste le premesse davvero promettenti di questo esplosivo finale!
Siete pronti a farvi trasportare per un ultimo magico episodio del mago più famoso del mondo?
Un fenomeno cinematografico incredibile, con un finale da non perdere assolutamente e soprattutto degno di una saga epocale e straordinaria!










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venerdì 17 giugno 2011

REWIND: ROCK 'N' ROLL HIGH SCHOOL


Come ogni Venerdì eccoci con la rubrica Rewind, oggi vogliamo parlarvi di un film di qualche anno fa che vede protagonisti anche i più grandi rappresentanti della scena punk, i Ramones.
Rock 'n' Roll High School è un film prodotto da Michael Finnell e diretto da Allan Arkush uscito nel 1979.
Indiscussa protagonista è la studentessa Riff Randall (P.J. Soles) giovane e grandissima fan dei Ramones, tanto da appostarsi con giorni di anticipo davanti al botteghino per poter comprare per sé e altri studenti i biglietti del concerto previsto in città. Nella scuola Vince Lombardi non è l'unica appassionata della buona musica, tutti gli studenti mostrano il loro amore verso il Rock and Roll ignorando l'educazione, il che porta continuamente a cambiare la dirigenza scolastica dopo innumerevoli esaurimenti nervosi, fino a quando non arriva la preside Togar (Mary Woronov) che impone agli studenti un certo regime e distrugge i biglietti di Riff. La ragazza però non demorde, motivata dal desiderio di poter incontrare e consegnare a Joey Ramone una canzone scritta da lei, Rock 'n' Roll High School, partecipa, vincendo, ad un contest radiofonico per poter entrare nel luogo del concerto insieme all'amica Kate Rambeau (Dey Young). La grande sera le giovani riescono finalmente ad incontrare i Ramones e Riff consegna la canzone ai suoi eroi che accettano di esaminarla, nonostante mille impedimenti tra i quali Angel Dust, donna già incontrata fuori il botteghino e nota all'ambiente che riguarda la band.
Le ultime scene del film vedono di nuovo protagonisti i Ramones i quali, dopo l'esasperazione che porta la preside Togar e alcuni genitori a dare fuoco ai dischi degli studenti, sostengono i giovani in rivolta ed eseguono proprio Rock 'n' Roll High School mentre diverse esplosioni distruggono la scuola.
La storia, tipicamente americana, è maggiormente ambientata all'interno di una scuola e narra le vite degli studenti, il che lo rende decisamente adatto al pubblico adolescente, ma il fatto che tutto ruota attorno a una delle maggiori band che siano mai esistite, fonte di ispirazioni di innumerevoli artisti e rappresentati di uno dei migliori generi musicali, lo rende adatto a chiunque voglia divertirsi ascoltando un'ottima colonna sonora, composta principalmente da brani dei Ramones ma che vede comunque presenti anche artisti come  Alice Cooper, Chuck Berry e Brian Eno, il tutto ricordando i quasi ormai lontani anni '80 nonché la band stessa che appare più volte all'interno del film....praticamente un cult per tutti i fans.
Vi lasciamo alla scena finale di Rock 'n' Roll High School e soprattuto ai mitici Ramones!




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giovedì 16 giugno 2011

CATALIN JONAS: STELLA NASCENTE O COPIA DELUDENTE DI MICHAEL BUBLE'?


Tra le Hit più ascoltate del momento, una voce fresca e potente rallegra l'atmosfera, e si abbina perfettamente alla stagione estiva conquistando un gran numero di ascolti. Stiamo parlando Di Catalin Josan, 24enne rumeno, giovane talento, nato nel 1987 a Chisinau nella Republica Moldava, il suo primo Album "Megastart" è uscito nel 2007.
Catalin ha sempre nutrito amore per la musica fin da piccolo, ed è per questo che ha studiato pianoforte per 12 anni, e la grande forza e dedizione che possiede gli hanno permesso di imparare a suonare la chitarra come autodidatta. Il ragazzo nel 2006 partecipa al più importante Talent Show in Romania, molto simile a quello che da noi in Italia è conosciuto come "X Factor", chissà se una severa e spietata Mara Maionchi lo avrebbe premiato, questo rimane un mistero, ma intanto però in Romania Catalin viene apprezzato e premiato per la sua bravura, aggiudicandosi un contratto discografico con Universal Music Romania cominciando la sua strada verso il successo tanto che tra il 2007 e il 2010 il giovane partecipa all'Eurovision, il Festival musicale più importante d'Europa, sfoggiando alcuni dei suoi brani non solo come interprete,  ben sì come compositore piazzandosi tra i primi posti in classifica. Nel suo paese ormai tutti lo amano, tanto che il giovane partecipa a trasmissioni come “Dancing with the stars” fino ad arrivare ad essere scelto dalla Disney per registrare il singolo “Right here, right now", una delle canzoni dell'amatissima e famosissima Saga di High School Musical 3 diretta da Kenny Ortega. Il 25 Marzo 2011 finalmente esce il suo primo singolo "Dont wanna miss you" proprio quello che adesso sta deliziando le nostre giornate. La canzone si apre con le dolci note melodiche di un pianoforte, per continuare con un ritmo Swing - Pop. Questo genere musicale con quello sfondo pop ma dal retrogusto jazz-soul trova già da diversi anni la sua massima espressione nel noto cantante Micheal Bublé, che nasce nel 1975 a Vancouver, e con la sua voce romantica, giocosa, sofisticata e inconfondibile conquista già dai primi anni del 2000 l'intero mondo. Sicuramente vi ricorderete del singolo "SpiderMan Theme" che nel 2004 venne inserito come colonna sonora del film "Spiderman 2" impazzando sulle Tv e le Radio di tutto il mondo e facendo prolungare la sua presenza anche sulla pellicola successiva della saga di Spiderman. Quello stile impeccabile, e quel suo fare da "GentleMan" hanno consentito a Michael di piazzarsi al primo posto in classifica debuttando con altri brani consciutissimi come "Home", e successivamente nell'estate del 2008 con il singolo "Everything" che ha preceduto l’uscita dell'album "Call Me Irresponsible". Ancora oggi l'affascinante Michael continua a regalarci gustosissimi brani senza mai perdere quella sua raffinatezza, ma a quanto pare nel frattempo qualcuno ha deciso di adottare le sue tecniche che si sono rivelate essere la chiave di un successo sicuro. Catalin, il nuovo talento rumeno, sembra avvicinarsi molto a quello che è lo stile di Michael Bublé, sia nel modo di vestire e di presentarsi al pubblico, sia nel genere di musica che propone. A questo punto il pensiero sorge spontaneo: "E se Catalin Jonas fosse solo una riproposizione di Michael Bublé?" Ispirarsi a qualcosa o a qualcuno non è affatto un male, lo stesso fece Michael Bublè ispirandosi a modelli come Elvis, Frank Sinatra, Stevie Wonder, Bobby Darin, Ella Fitzgerald e i Mills Brothers; ma il prodotto di quello che ne venne fuori si rivelò essere una "novità", un vero e proprio personaggio a sè. Per essere riuscito ad arrivare in Radio, sicuramente il giovane Catalin ha riscosso un buon successo, ma secondo voi quanto durerà? Insomma, "La New Entry" del giovane rumeno non sembra essere tutta farina del suo sacco e risulta difficile parlare di "originalità". E voi che ne pensate?







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martedì 14 giugno 2011

LIVE REPORT: HOPES DIE LAST, AVENUE OF HEROES, DESPITE EXILE E SWAN SHORE @ BLACKOUT


Dopo un anno di assenza dalla scena romana ed un lungo tour alle spalle abbiamo avuto l'occasione di partecipare al ritorno in concerto a Roma degli Hopes Die Last!
Per l'occasione open act dell'evento ben tre band: Swan Shore, Despite Exile e gli Avenue Of Heroes.
Ad aprire l'attesissima serata i Swan Shore, giovane band romana metalcore con un fresco ep uscito ad aprile dal titolo "Reflections". Anche se con un pubblico inizialmente minimo è stato capace di tenere il palco e coinvolgere i presenti in spericolate danze.
A seguire i Despite Exile da Udine con furore a riscaldare il palcoscenico del Blackout con il loro ep di debutto "Scarlet Reverie".
Tempo di un breve cambio palco ed una pausa sigaretta per il pubblico, che sul palco troviamo gli Avenue Of Heroes, band hardcore romana, dai suoni potenti e melodie originali.
Dobbiamo dire che le nostre aspettative non sono state deluse, bella performance della band che ci ha regalato ottima musica e una bella anteprima del loro nuovo video che avremo il piacere di vedere per intero la prossima settimana.
Gli animi si scaldano, nell'aria si comincia a sentire una gran bella agitazione. La gente riempie il locale e si prepara salda al proprio posto per godersi lo spettacolo. Con un intro suggestivo si prestano ad entrare in scena con una grande carica i protagonisti della serata, gli Hopes Die Last.
L'atmosfera si colora di un'adrenalina pazzesca eliminando ipotetiche barriere tra la band ed il loro pubblico, che a sua volta è riesce a creare uno spettacolo.
Uno dei momenti forti della serata è stato quello della nuova cover, "Firework" di Katy Perry, che inizialmente potrebbe apparire come una scelta un po' azzardata, ma vi possiamo assicurare che ascoltarla e soprattutto viverla live è veramente di forte impatto. Infatti il locale è esploso in un fantastico coro tra gente che saltava e pogava. Inoltre tra i vari brani eseguiti abbiamo ritrovato pezzi del loro primo album come l'amatissima "Call Me Sick Boy" per cui la folla si è scatenata in un grande "wall of death" scaricando una forte energia per tutto il locale. La serata sembrava chiudersi proprio con quest'ultimo pezzo ma il richiamo euforico del pubblico non ci ha messo molto a far riprendere in mano strumenti e microfono alla band per un'ultima canzone, ed è così che il palco è diventato anche dei fans che a massa lo hanno occupato realizzando uno scenario alquanto emozionante.
Davvero un'eccezionale ritorno nella capitale quello degli Hopes Die Last,e sarà sicuramente una serata difficile da dimenticare.
E noi per farvi assaporare qualche strabiliante momento vissuto durante questa magica serata vi lasciamo con alcune foto e video.












                                         














  



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lunedì 13 giugno 2011

INTERVISTA AGLI HOPES DIE LAST


Dopo quasi un anno di trepidante attesa per tutti i loro fan sono tornati a suonare ed esibirsi su un palco romano gli Hopes Die Last, e noi abbiamo avuto l’opportunità di incontrarli per poterci scambiare qualche chiacchiera, scoprendo poi che oltre ad essere una band con uno spiccato talento, sono anche dei ragazzi molto disponibili e simpatici.

Gli Hopes Die Last sono cinque ragazzi romani, Daniele Tofani (scream), Marco “Becko” Calanca (voce/basso), Marco Mantovani (chitarra/voce), Luigi Magliocca (chitarra), Ivan Panella (batteria), e hanno cominciato ad intraprendere questo progetto tra il 2006 e il 2007. Il loro suono ha un impronta stilistica decisamente post-hardcore, e fin da subito il loro modo di esibirsi e la loro bravura, nonostante la giovane età, ha fatto si che diventassero nel panorama italiano, ma anche a livello internazionale, un gruppo importante e molto conosciuto della scena musicale degli ultimi anni. Sono partiti con il loro primo Ep “Aim For Tomorrow” seguito dopo qualche tempo da un altro Ep “Your Face Down Now”, entrambi contenenti 6 brani ciascuno, fino poi ad arrivare al loro album d’esordio “Six Years Home” rilasciato dalla Wynona Records e contenente 10 brani.
Il disco si dimostra essere un gran bel lavoro, con un sapiente mix di influenze e sfumature ed elementi che fin dagli esordi avevano caratterizzato la loro musica, una padronanza stilistica, tecnica strumentale e con un sapiente alternarsi tra le parti scream e più melodiche rendono il Cd eccellente.
Analizzato per intero risulta essere di alta qualità e davvero convincente, lasciando l’ascoltatore sbalordito. Durante l’intervista i ragazzi ci hanno svelato le differenze e le loro impressioni durante i loro tour, mettendo in luce il paragone tra i palchi italiani ed esteri.
Gli abbiamo chiesto di raccontare qualche divertente esperienza durante i loro spostamenti tra una tappa e l’altra dei loro tour, ed oltre alle situazioni più comiche ed esilaranti si è aggiunto il racconto di un episodio non molto entusiasmante, come il tentato furto del loro furgone durante una data in Svezia, con il quale hanno davvero rischiato di perdere tutte le indispensabili strumentazioni e come abbiamo detto nell’intervista sarebbe stata davvero una “pezza” per tutti! Hanno svelato la curiosa, ma decisamente azzeccata, scelta della cover uscita qualche mese fa di Katy Perry “Firework”, e contrariamente a tante voci che volevano che fosse una semplice trovata pubblicitaria e modaiola, si sono semplicemente trovati a sceglierla con casualità e con la voglia di divertire e far ascoltare la loro musica.
Ed a concludere il tutto le diverse news riguardanti l’uscita del loro nuovo album, che sarà edito a settembre, dove li ritroveremo con suoni più forti ed aggressivi rispetto ai precedenti lavori. Ma per poter sapere di più e magari farvi anche qualche risata vi lasciamo all’intervista completa!
Originali, credibili, con un forte carisma e quella giusta carica di adrenalina, questi sono gli Hopes Die Last!




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