martedì 26 luglio 2011

HONEY 2


Il 5 Agosto uscirà al cinema Honey 2 di Billie Woodruff. Ricorderete sicuramente tutti quando nel lontano 2003 uscì il primo film con un’incredibile Jessica Alba che vestiva i panni di una talentuosa ragazza con la passione per il ballo. La storia per certi versi si ripete e il regista ha deciso di riproporre un secondo capitolo con un’altra protagonista, Katerina Graham, conosciuta e nota a molti per il suo ruolo all’interno della serie The Vampire Diaries.
L’eredità artistica della favolosa Honey Daniels si rivede riflessa in Maria Ramirez, una ragazza diciassettenne appena uscita di prigione che cerca di ricostruirsi una vita lontano da tutto ciò che l’aveva portata ad avere problemi con la legge. L’unica cosa che ha però è il talento per la danza e una forza ed un ambizione nel volersi rimettere in gioco.
Cerca di trovare inizialmente un lavoro stabile e più sicuro, ma una sera al di fuori di un locale di ballo ha l’opportunità di provare quello che per lei rappresenta il vero senso della sua vita, ballare. Le sue mosse e la sua abilità colpiscono in modo decisivo un ragazzo, Brandon, che è un volontario del Rec Centrer. Il ragazzo le chiede di aiutarlo a trasformare un bravo gruppo di ballerini, gli Hd’s, in artisti completi e disciplinati.
Ma il suo talento cattura l’attenzione anche di Luis, una sua vecchia conoscenza che fa parte di un corpo di ballo, gli 718, e che vorrebbe avere nuovamente tra i suoi Maria. La sfida si fa più pesante e seria quando queste due fazioni di scuole di ballo si vedono in confronto per una gara televisiva. Proprio com’era accaduto nella pellicola precedente ad Honey, Maria riscopre la sua vera passione e l’emozione nascosta nella danza, e riesce a ritrovare finalmente se stessa e a riprendere in mano la sua vita. 
Questo è l’ennesimo film dove a far da protagonista  non ci saranno solamente i bravissimi attori e corpi di ballo,  ma soprattutto il mondo della danza! Le storie si ripetono spesso e in alcuni tratti rischiano addirittura di cadere nel banale e nell’ormai classico schema che ha visto questo genere di film spopolare soprattutto negli ultimi dieci anni ma per poterlo dire con certezza bisognerà aspettare…
Se siete amanti del genere o anche solo curiosi o avete voglia di godervi musiche e passi mozzafiato non potete fare altro che aspettare l’uscita di questo travolgente film!



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lunedì 25 luglio 2011

LIVE REPORT: ANTIANTI @ PALAROCKNESS 17-07-2011


Ecco qualche foto e un video di un live al quale abbiamo assistito una settimana fa. Il protagonista? Davide Pavanello, conosciuto soprattutto come Dade, bassista dei Linea 77, alle prese con il suo progetto solista.
Già dal 2003 Dade ha iniziato a sperimentare e a lavorare al proprio materiale, ma non volendo tuffarsi solo su un progetto strumentale ha poi deciso di collaborare con diversi amici e il risultato è stato il primo album, Il Tappeto Dava Un Tono All'Ambiente, uscito a Settembre del 2006, nel quale sono anche presenti Samuel (Subsonica), Fabri Fibra, Caparezza, Cor Veleno e Miss Violetta Beauregarde, colei che citando il celebre film dei fratelli Coen "Il Grande Lebowsky" ha dato vita al titolo del disco.
Domenica però lo abbiamo visto alle prese con un qualcosa di diverso, LoopLoop, un progetto solitario in cui l'improvvisazione è l'elemento principale. Così nella sala esterna del Palarockness, tra divanetti, bibite e una luce fioca, abbiamo potuto vedere Dade alle prese con il suo basso, synth, oggetti vari, loop station e iPad. Il risultato è stato molto interessante, una sola persona è riuscita con poche cose e l'aiuto della tecnologia a improvvisare melodie con l'aggiunta di voce, suoni, ritmi e tutto ciò che gli passava per la testa, mixando e aggiustando il tutto secondo il suo istinto. Una performance incredibile.....provare per credere! ;)













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domenica 24 luglio 2011

"THE ONE MAN SHOW ON TOUR" & INTERVISTA AD ANTONIO GIULIANI


Domenica scorsa abbiamo deciso di passare una serata in modo diverso e all’insegna del divertimento, infatti siamo andate a vedere lo spettacolo All’ombra del Colosseo a Roma, “The one man show on tour” di Antonio Giuliani.
Per chi si fosse perso la prima trance del suo show potrà rifarsi nel periodo di Agosto, dall’11 al 17, quando sarà di nuovo protagonista con delle serate All’ombra del Colosseo.
Le sue rappresentazioni quest’anno assumo un importanza maggiore per via della ricorrenza dei suoi vent’anni di carriera, e proprio durante lo spettacolo lo stesso Giuliani ammette e ringrazia il pubblico che da così tanto tempo lo segue ancora con lo stesso piacere della prima volta quando era ancora agli inizi. Proprio come ci aspettavamo la serata si è dimostrata fin da subito spassosa e le risate che si sono susseguite sono state davvero tante e questo perché i tratti della comicità di Antonio sono ciò che lo contraddistinguono da anni dagli altri artisti, capace di catturare e riportare la realtà che ci circonda riproponendola con un’ironia ed un umorismo leggero e spensierato ma efficace! Capace a cogliere tutti gli aspetti della vita quotidiana di ognuno di noi ed in particolare dei romani e regalare un vestito nuovo e comico sul palco a tutti i nostri modi di fare e di dire mettendo a nudo non solo il suo lato artistico e personale ma anche quello delle persone presenti e alle quali si ispira.
Tutto questo senza mai perdere la presa ed il contatto diretto con il pubblico che non smette mai di sentirsi chiamato in causa e protagonista per certi versi del monologo che non cade mai nel banale! Antonio Giuliani nato a Roma nel ’67 comincia fin da ragazzo ad appassionarsi al palco e al contatto con il pubblico iniziando proprio ad esibirsi nei locali e nei pub di Roma, facendo quella che può essere considerata la più vera gavetta, il “farsi veramente le ossa”! Ma la sua bravura non tarda a far affiorare opportunità che lo portano ad esibirsi anche in Rai, dove debutta nel 1991 nello spettacolo “Stasera mi butto”. Successivamente altre apparizioni sempre in televisione in “Ci siamo”, “Beato fra le donne”, “Seven show”, “Maurizio Costanzo Show”, “La sau l’ultima” gli permettono di raggiungere una grandissima fetta di pubblico facendolo conoscere ed apprezzare in modo più esponenziale a tutta Italia. E sempre in televisione approda in serie tv di grande successo come “Onore e Rispetto” di Salvatore Samperi, e in “Caterina e le sue figlie 3”.
Ma nonostante queste esperienze significative non abbandona il suo ambiente, il palco, infatti fin dal 1997 è in scena con “Fratture” e con “Porci e bugiardi” del quale oltre che attore è anche autore e il successo in queste commedie è immediato e duraturo.
Raggiunge con grandissimo stupore ed orgoglio nell’anno 2000 un successo esagerato e meritatissimo quando si esibisce davanti a un foltissimo pubblico di 1500 persone e quando registra il tutto esaurito per due settimane consecutive al Teatro Olimpico! Oltre ad aver assistito all’esilarante e piacevole show abbiamo avuto il piacere di scambiare qualche chiacchiera con Antonio e abbiamo potuto constatare quanto sia importante per lui il rapporto con il pubblico e quanto questo nel corso degli anni non sia cambiato affatto, si è dimostrato disponibile e davvero molto simpatico non solo con noi ma anche con altre persone andate a congratularsi con lui per la splendida serata. Nell’intervista abbiamo appunto parlato dei suoi vent’anni di carriera e di quanto e come è cambiato il suo modo di porsi nei confronti del pubblico e viceversa di quanti cambiamenti ci sono stati tra gli spettatori nei suoi confronti e in quelli degli spettacoli che presenta.
C’è una parte del pubblico che sono i veri affezionati e sono quelli che ricordano i primi tempi e che lo seguono con piacere fin dai suoi primi inizi quando si faceva fatica ad emergere e si lavorava seriamente, quando l’essere un artista non portava molti vantaggi e molto rispetto, almeno non quello che viene inteso oggi con la parola artista appunto.
Poi con il tempo anche il pubblico è mutato, poiché Antonio essendosi cimentato anche nel campo più strettamente teatrale e della prosa è riuscito ad avvicinarsi e conquistare anche una grandissima fetta di spettatori più maturi e più adulti, che diversamente da quelli più giovani può rappresentare anche un arma a doppio taglio, ma nonostante questo cambiamento ha potuto riproporre e tornare comunque al tipo di spettacolo che proponeva anni fa, quello più serrato con un alto ritmo, perché proprio come ha potuto testare in tutto questo tempo il pubblico fa da padrone e riesce sempre a prenderti in contropiede regalando davvero emozioni forti e bellissime! Abbiamo poi parlato anche delle sue esperienze nel campo televisivo e in quello cinematografico e ha ammesso che nonostante la televisione gli abbia portato molta notorietà, non la ama particolarmente e il posto di ospite sempre pronto a fare il “monologhetto” con gli anni comincia a sentirlo particolarmente restrittivo e stancante.
Nell’ordine della sua classifica in ciò che ama e che non ama al penultimo posto ha messo il cinema, ci ha confessato che è bello ed interessante poter rimanere su un set e guardarsi intorno, capire e apprendere anche da altri, ma preferisce di gran lunga il palco e il teatro che non danno modo all’artista e all’attore di poter sbagliare infinite volte con facilità estrema ma di dover recuperare e poter andare comunque avanti anche con gli sbagli.
Una delle cose che più ci ha colpito e che soprattutto in questi ambiti fa davvero onore è stato il suo racconto della sua realizzazione di un progetto al quale teneva moltissimo, e cioè quello di realizzare un laboratorio e corso di teatro gratuito per i giovani dai 18 anni ai 30. Un corso che si svolgerà anche a partire da settembre a  Tor Bella Monaca, dove tutti potranno partecipare senza esclusione, e che vede come obbiettivo primario il togliere in un certo modo i ragazzi dalle strade, il dargli una prospettiva ed una possibilità di impegnare del tempo in modo costruttivo non permettendogli di sbagliare e andando a creare un vero e proprio gruppo nel quale ritrovarsi e divertirsi. Insomma questo è l’esempio reale di quando si dice che l’impegno e la tenacia danno buoni frutti!
Ci ha fatto veramente molto piacere poterlo incontrare e anche poter assistere al suo show passando una serata in piacevole allegria e se vorrete anche voi poter vivere una serata all’insegna del divertimento non vi resta che attendere Agosto!
Ci auguriamo che per i prossimi vent’anni ed oltre Antonio continui a calcare il palco e regalarci ancora tante altre risate ed opere indimenticabili donando tutto il meglio di sé proprio come sta facendo!



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sabato 23 luglio 2011

LOLLAPALOOZA E AUSTIN CITY LIMITS IN STREAMING SU YOUTUBE


Che internet stia rivoluzionando il mondo lo si era capito già da un pezzo, oramai possiamo trovare qualsiasi cosa senza dover uscire di casa e stando comodamente seduti sul proprio divano. Già da un po' giravano sul web gli streaming, spesso non autorizzati, di concerti, però non ci eravamo ancora abituati a trovarci davanti alcuni dei più importanti festival musicali del mondo.
A quanto pare lo streaming live e on demand dell'iTunes Festival disponibile sul celebre store digitale (ve ne avevamo già parlato qui) ha riscosso un altissimo numero di consensi, percepibile sia dai problemi che abbiamo riscontrato durante diversi concerti che dalla notizia annunciata ieri da YouTube. Sembra infatti che, dopo lo streaming di altri importanti eventi, YouTube abbia deciso di accontentare tutti coloro che non potranno prendere parte a due tra i più celebri festival targati U.S.A.: il Lollapalooza e l'Austin City Limits. Come? Semplicemente aprendo il sito di YouTube, cosa che facciamo praticamente tutti i giorni, da lì sarà poi possibile accedere alle performances live, pillole di backstage ed interviste esclusive.
Arrivato alla ventesima edizione, il Lollapalooza, quest'anno dal 5 al 7 Agosto, porterà a Chicago importanti nomi, tra i quali Foo Fighters, Eminem, Coldplay, Muse, Arctic Monkeys, Flogging Molly e The Kills. Anche l'Austin City Limits raggiunge un importante traguardo, quello del decimo anniversario, e dal 16 al 18 Settembre tra i tanti artisti si esibiranno Arcade Fire, Coldplay, Kanye West, Stevie Wonder, Social Distortion e TV On The Radio.
Al momento però non siamo sicure che lo streaming sarà disponibile anche in Italia, perciò non resta che aspettare maggiori certezze e magari incrociare le dita! :P

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venerdì 22 luglio 2011

REWIND: PEARL HARBOR


Oggi per la rubrica Rewind facciamo un bel viaggio indietro nel tempo esattamente di dieci anni, fino ad arrivare all’ormai lontano 2001 quando per la regia di Micheal Bay uscì al cinema uno dei film più belli e coinvolgenti dell’ultimo decennio…Pearl Harbor.
Una delle storie più belle che rimarrà per sempre nella storia del cinema grazie alla spettacolare realizzazione del regista, alla grandiosa scenografia, agli effetti speciali e l’impeccabile fotografia...ma soprattutto interpretazioni dei tre protagonisti che fanno di questo film un capolavoro bel riuscito! Il titolo stesso del film già ci riporta anche solo per sentito dire ad una ben nota vicenda svoltasi nel dicembre del 1941 quando nel contesto storico della Seconda Guerra Mondiale ci fu l’attacco appunto avvenuto a Pearl Harbor, nelle Hawaii. La storia vede protagonisti Rafe, interpretato da un eccellente Ben Affleck, e Danny, reso alla perfezione da Josh Hartnett, che sono fin da bambini molto legati da un’amicizia sincera e spensierata e dalla passione che entrambi nutrono per gli aerei e per l’aviazione.
Una volta arruolati i due ragazzi si ritrovano in un mondo fatto di divise e obblighi e coinvolti da una guerra che vede la nazione Americana ancora neutrale. Proprio durante le visite di controllo per il loro lascia passare nella carriera dell’aviazione Rafe conosce una ragazza, Evelyn, impersonata da una straordinaria Cate Backinsale, che presta il suo servizio di infermiera con le sue amiche.
I due cominciano a frequentarsi e dopo una serata trascorsa in allegria con tutti i loro amici Rafe le confessa che dovrà partire l’indomani come volontario per la guerra. Si lasciano con la promessa di scriversi e tenersi in contatto fino al suo ritorno. Nel frattempo vengono tutti trasferiti a Pearl Harbor dove a breve arriva una notizia che sconvolge tutte le loro vite. L’aereo di Rafe è stato abbattuto e viene creduto morto. Proprio come gli aveva promesso, Danny andò a dare la brutta notizia ad Evelyn.  Dopo alcuni mesi casualmente i due si rincontrano ed escono insieme in ricordo dei vecchi tempi. Evelyn è ancora attaccata al ricordo del grande amore che nutriva per Rafe ma stava constatando e ammettendo anche a  se stessa quanto Danny l’avesse colpita, e spinta anche dalle sue amiche decide di lasciarsi indietro i vecchi ricordi e ricominciare a vivere. Va a trovare Danny che decide di farle un regalo incredibilmente romantico ed emozionante, infatti fanno una gita con l’aereo con la veduta di tutta l’isola al tramonto, al loro rientro alla base scoppia la passione che travolge entrambi.
Ma proprio quando si innamorano e decidono di vivere la loro storia, un colpo di scena irrompe nelle loro vite, infatti Rafe, che tutti credevano morto, ritorna e suo malgrado trova davanti ai suoi occhi una situazione che lo rattrista e lo fa infuriare a tal punto da mettere in discussione la sua amicizia con Danny. Ma proprio in quello stesso momento così difficile Pearl Harbor viene attaccata e l’avvenimento provoca confusione e molti morti e feriti. Dopo un’accesa battaglia viene decisa la partenza di una controffensiva militare americana in missione segreta alla volta del Giappone, tra i migliori piloti convocati risultano esserci anche Rafe e Danny. Proprio prima di partire Evelyn confessa a Rafe ciò che la lega in modo più profondo a Danny, aspetta un bambino da lui, ma decide di mantenere il segreto fin quando la missione sarà finita. Durante però questa controffensiva gli americani si vedono costretti a delle manovre di emergenza e atterrano bruscamente in un territorio invaso dai giapponesi, proprio mentre li stavano attaccando per catturarli Danny per proteggere Rafe viene colpito con dei colpi mortali.
Le ferite riportate da Danny sono tanto gravi da portarlo presto alla morte ma poco prima di esalare l’ultimo respiro Rafe gli rivela del bambino e che sarebbe dovuto rimanere in vita perché presto sarebbe diventato padre. Danny cosciente della sua condizione affida suo figlio alle cure dell’amico.
Le ultime scene sono strazianti e commoventi, infatti si vedono rientrare in patria i feriti e i caduti, tra i quali anche Danny.  Successivamente una scena lascia vedere il figlio con lo stesso nome del padre e la coppia Evelyn e Rafe, il quale proprio come aveva promesso si sta prendendo cura di Danny come se fosse suo.
Cosa traspare da questo film? La forza, si quella forza che contraddistingueva per certi versi una generazione passata e segnata da eventi a volte catastrofici. Il coraggio e l’onore, non solo dei piloti ma inteso in senso generale, anche di tutte quelle persone che hanno affrontato la propria vita sempre a testa alta e andando avanti. Il sacrificio e l’amicizia incondizionata. Infine sicuramente l’amore, quel sentimento assoluto e travolgente che fa da sfondo ad ogni vicenda di tutto il film e che riesce ad appassionare, immedesimare e commuovere ogni spettatore. Intenso e toccante ma anche avvincente e a tratti ironico. A fare da sfondo a tutto c’è la colonna sonora di Faith Hill “There you’ll be”, di forte impatto e di stupefacente bellezza, che ha reso una cornice indimenticabile ad un lavoro già di per sè davvero eccellente!
Lasciatevi trasportare ad alta quota da questo film, fate scorrere le vostre emozioni e vedrete che non ne rimarrete delusi dal colossal con tanto romanticismo quanto eroismo, azione e spettacolo!

Un momento può cambiare la storia…ma l’amore cambia la vita!



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