mercoledì 20 marzo 2013

THE HANGOVER - UNA NOTTE DA LEONI III


UnaNotteDaLeoni3
Se ancora non l’avete fatto segnatevi tutti sulla vostra agenda il 30 maggio 2013, perché uscirà nelle sale il terzo ed ultimo capitolo della fortunatissima ed esilarante saga di Una notte da leoni!
Alla regia ci sarà di nuovo Todd Phillips, al quale spetterà l’arduo compito di non deludere il vastissimo pubblico, che dopo i primi due film si aspetta un finale altrettanto all’altezza dei precedenti capitoli! Naturalmente con molto piacere ritroveremo anche gli stessi attori, Bradley Cooper, Zach Galifianakis, Ed Helms e Justin Bartha, che si caleranno per l’ultima volta nei panni degli adorati protagonisti ovvero Phil, Alan, Stu e Doug! Ma ad affiancare il magico quartetto, pronto come sempre ad affrontare nuove sfide, avventure e soprattutto guai, ci saranno anche Mike Tyson, Heather Graham, Ken Jeong, John Goodman, Jeffrey Tambor, Jamie Chung, Melissa McCarthy …insomma un cast già abbastanza navigato e apprezzabile.
Stavolta la storia non partirà ne da un matrimonio, ne tanto meno da un addio al celibato, e non vedremo strani risvegli ma una specie di coscienza semi alcolica durante tutto il film. Saranno comunque tutti coinvolti e impegnati ad intraprendere un incredibile viaggio on the road. Alan dopo la morte del padre cade in crisi e gli amici sono tutto quello che gli rimane. Viaggeranno verso Los Angeles per arrivare a Tijuana in Messico, location che si presenta già piuttosto predisposta per un certo tipo di avventura, per poi concludere il viaggio nel posto in cui tutto era cominciato…Las Vegas!
Già lo sappiamo e infondo ce lo auguriamo un po’ tutti, che succederà l’impossibile e l’inimmaginabile! Sarà difficile arrivare, anzi ritornare, ai livelli del primo film ormai diventato una piccola leggenda in questo campo, ma cerchiamo di essere più fiduciosi e incrociamo le dita sperando che possa essere la degna conclusione di una trilogia bella e comica ai limiti dell’assurdo!
I leoni stanno tornando...e noi non vediamo l’ora di assecondare e assaporare ancora le loro follie!


LEGGI TUTTO...

mercoledì 9 gennaio 2013

REWIND: LEZIONI DI PIANO

lezioni di piano
Oggi per la nostra rubrica del rewind facciamo un bel tuffo nel passato arrivando nel 1993 quando uscì Lezioni di piano. Il film scritto e diretto da Jane Campion, ebbe fin da subito moltissimi riconoscimenti e premi, come la Palma d’oro al Festival di Cannes, Golden Clobe e ben tre Premi Oscar!
La trama si snoda all’incirca a cavallo del 1800, e vede protagonista una giovane donna scozzese, Ada, rimasta muta dall’età di sei anni per motivi sconosciuti anche a lei stessa. Sempre al suo fianco c’è la figlia, Flora, con la quale si imbarca e si dirige fino alla Nuova Zelanda per sposare uno sconosciuto e ricco possidente terriero. Arrivate a destinazione con tutti i bagagli, tra di essi spicca il pianoforte, con il quale Ada da sempre comunica, e riesce ad instaurare un contatto con il mondo circostante. Fin dal primo momento in cui incontra il suo “nuovo” marito, Alisdair Stewart, il loro approccio non è dei più rosei.
L’impaccio e le impressioni iniziali vengono rafforzate e trasformate per Ada in rabbia,  si vede costretta a dover lasciare il suo adorato piano sulla spiaggia per via della sua mole e delle poche risorse a disposizione del marito per poter soddisfare il suo desiderio di portarlo con loro.
Sull’isola insieme a loro vive anche un altro uomo inglese, George Baines, che ha scelto di legarsi in modo più profondo e selvaggio alle popolazioni native del posto, spesso contrastato e giudicato per questa sua scelta. Quando Baines fa la conoscenza di Ada si sente subito attratto da lei e riesce a farsi dare il permesso da Alisdair per andare a prendere il piano e portarlo nella sua abitazione. Quando Ada viene a sapere che il suo piano è ormai proprietà di un burbero qualunque va su tutte le furie e accetta un compromesso pur di riavvicinarsi al suo strumento. Accetta di suonare e dare delle lezioni di pianoforte a George.
Già dai primi incontri tra i due si instaura uno strano rapporto, George infatti la lascia suonare liberamente e ogni volta che soddisferà il suo bisogno di averla li e di suonare per lui, per contraccambiare,  sommerà e le “restituirà”di volta in volta un tasto fino alla completa restituzione del piano. Questo patto tra di loro si fa sempre più profondo e anche le richieste di George diventano più esplicite fino ad arrivare alla loro unione e la successiva nascita di sentimenti.
Ada subisce un notevole cambiamento e questo lo notano tutti, anche la figlia che per caso assiste a degli scambi d’effusioni tra sua madre e George. In un momento di rabbia e gelosia la bambina rivela tutto ad Alisdair. Il quale sembra essere inizialmente sorpreso e comprensivo, non potendo mai veramente comunicare con sua moglie pensa di poterla obbligare ad amarlo col tempo, fin quando non scopre che Ada stava facendo recapitare al suo amato George un tasto del pianoforte che lei stessa aveva inciso con una frase.
L’uomo che si sente tradito e confuso doppiamente dal profondo dell’essere, si lascia guidare dalla follia cieca di un attimo, con la quale riesce con estrema ferocia a tagliare un dito ad Ada, sapendo di ferirla non solo nel corpo, mutilandola, ma anche nell’animo, non permettendole di poter suonare più il suo adorato piano con il quale lei interagiva. In seguito a questo avvenimento Ada si trasforma diventando il fantasma di se stessa e ciò porta a far capire ad Alisdair quanto quell’amore nato in clandestinità fosse vero e grande. Capisce che per poterla salvare da un destino certo deve lasciarla libera di andare via con George. Durante il viaggio di ritorno,  in mare,  Ada cerca disperatamente di gettare il piano in mare, con uno stratagemma fa in modo di rimanervi impigliata e cola a picco con lo strumento. In quello stesso istante quando si trova nelle profondità marine circondata dal silenzio capisce quanto in realtà la sua voglia di vivere sia maggiore di qualsiasi altra cosa. La storia si conclude con la ripresa di Ada a suonare grazie all’ausilio di una protesi di metallo e il suo nuovo approccio alla vita con la riscoperta delle parole e del parlare.
Gi attori che hanno prestato il volto a questi personaggi, rendendo e regalando davvero delle grandi interpretazioni sono Holly Hunter(Ada) Premio Oscar per attrice protagonista, Harvey Keitel(George), Anna Paquin(Flora) Premio Oscar per attrice non protagonista e Sam Neill(Alisdair). Grande spessore e merito ha in questa pellicola anche la colonna sonora costituita da brani per pianoforte, opere del compositore Micheal Nyman.
Avete presente quei capolavori che ogni tanto sfuggono? Ecco, questo film è esattamente questo. Ci era sfuggito, e grazie ad un sapiente consiglio,  abbiamo finalmente potuto metterci comode e godere di una piccola perla di vent’anni fa!
Un film raffinato e suggestivo, capace di esplorare l’animo e i sentimenti dello spettatore mentre ci si ritrova immersi in un ambiente lontano e totalmente selvaggio. Interpretazioni reali e capaci di coinvolgere e catturare anche solo con le pause e i silenzi significativi e di un certo spessore!
Una di quelle storie che fatte con l’anima parlano direttamente con l’anima stessa, il pianoforte  e la comunicazione che si instaura con esso è sublime, l’essenza del linguaggio per eccellenza, quello dello spirito. Una comunicazione che non cessa di esistere li dove le parole non arrivano, anzi si amplifica li dove arrivano le note e la musica. Se tra di voi ci sono amanti o persone che hanno apprezzato romanzi come Cime Tempestose di Bronte, non potrete che adorare quasi allo stesso modo questa storia, piena di poesia e di romanticismo che vanno in contrasto con l’ambientazione e i comportamenti mutevoli dei personaggi.
Inquadrature poetiche,  malinconiche e struggenti che contribuiscono a rendere il tutto molto forte, con un impatto emotivo di altissimo livello. Ve lo consigliamo…guardatelo col cuore in mano, assaporatelo nota dopo nota.



LEGGI TUTTO...

martedì 8 gennaio 2013

QUELLO CHE SO SULL'AMORE

quello che so sull'amore
Iniziamo l’anno parlando di un film che sarà in uscita nelle nostre sale a partire dal 10 gennaio. Il film in questione si chiama Quello che so sull’amore, per la regia di Gabriele Muccino. Siamo sicure che proprio come noi, anche alle vostre orecchie sia arrivata qualche voce a riguardo di questa pellicola…ma andiamo con ordine. 
Il film vede protagonista George, un’affascinante ex calciatore professionista, che ha giocato in diverse squadre europee facendo un determinato percorso professionale, arrivando ad avere successo, soldi e “vita facile”. Ma la sua carriera così bella e promettente non ha avuto l’epilogo sognato, e così George, finito a giocare in una squadra più modesta, decide di tornare sui suoi passi e soprattutto di tornare dalla sua famiglia che con gli anni aveva distrutto.
Si rimette in carreggiata cercando di riconquistare la moglie e soprattutto la fiducia e l’affetto del figlio, proponendosi persino come allenatore della sua squadra di calcio. Il tutto provando a crescere una volta per tutte e  non farsi coinvolgere troppo da triangoli, pettegolezzi e pseudo tradimenti con le molteplici mamme di provincia, che non vanno di certo ad aiutare la sua delicata situazione. Colui che porta avanti il volto e la storia del protagonista è Gerard Butler, attore che negli anni ha dimostrato di essere valido tanto quanto attraente, collezionando pellicole di un certo spessore, e al suo fianco troviamo Dennis Quaid, Sean O’Bryan, James Tupper, Ritchie Montgomery.
Ma a deliziare anche gli occhi del pubblico maschile ci saranno diverse attrici piuttosto amate a partire da Jessica Biel, Uma Thurman, Catherine Zeta-Jones, Nicky Buggs e Judy Greer. Il film fin dalla sua uscita in Usa è stato preceduto e seguito da diverse critiche e polemiche che hanno un po’ contribuito a far dilagare il suo “insuccesso cinematografico” un po’ prematuro a detta nostra. 
Lo hanno classificato come banale, scontato e destinato a sparire nel giro di poco tempo e una serie di altre valutazioni che non hanno e stanno giovando alla carriera di Muccino, che ormai sembra essere abbastanza inserito nel difficoltoso ambiente hollywoodiano. Ma detto sinceramente tra noi…gli americani possono davvero arrovellarsi il diritto di smontare una commedia romantica e drammatica come potrebbe essere questa, dopo i diversi orrori made in Usa? 
No, anzi, noi siamo dell’idea che un pizzico di fiducia il film lo meriti, se non per il cast che lo rende già abbastanza allettante, potrebbe esserlo la garanzia della scia di film che Muccino è riuscito a sfornare negli anni passati, riuscendo a crearsi una certa buona nomea nel suo campo!
È una storia che racconta di conflitti interiori, di scelte e di valori importanti, di ricerche e naturalmente di sentimenti…a proposito, voi che cosa sapete sull’amore?



LEGGI TUTTO...

venerdì 21 dicembre 2012

LES MISÉRABLES - I MISERABILI

i miserabili
Il 31 gennaio del 2013 uscirà finalmente anche nelle nostre sale un film che si prospetta fin da ora essere davvero la fine del mondo…Les Misérables, diretto da Tom Hooper, già premio Oscar per Il Discorso del Re!
Il film è tratto interamente dal musical scritto nel 1980 da Claude Michel Shönberg e Alain Boublil, che a loro volta hanno preso  ispirazione dal famoso e amato romanzo di Victor Hugo.
Come molti di voi già sapranno la trama si snoda principalmente attorno alle vicende che coinvolgono gli strati più bassi e popolari della popolazione, per l’appunto i miserabili, della Parigi dell’1800 in pieno sconvolgimento sociale e politico, in condizioni di miseria, disperazioni e redenzione.
Due sono i personaggi principali che danno maggior corpo a tutta la storia, ovvero, Fantine, che è il personaggio più drammatico e tragico che si sacrifica fino all’umiliazione per poter crescere la propria figlia, e Jean Valjean che tenta di fuggire dal suo passato che continua a perseguitarlo, percorrendo un percorso di redenzione cercando di aiutare Fantine e sua figlia Cosette.
Di per se l’opera letteraria e teatrale è già immensa e in questo film sembra proprio che il suo infinito spessore non venga affatto sottovalutato!
A dare un volto e soprattutto una voce forte e chiara, da applausi, ai personaggi principali troviamo due attori incredibilmente amati dal pubblico e dalle molteplici sfaccettature artistiche di elevato livello, Hugh Jackman e Anne Hathway che adorerete ancor più dopo questa pellicola!
Ma ad affiancare i due interpreti principali ve ne sono tanti altri che non hanno nulla da invidiare e che rendono il cast al completo un vero gioiello cinematografico, Russel Crowe, Amanda Seyfried, Sacha Baron Cohen, Eddie Redmayne e Helena Bonham Carter.
Dunque non ci resta che lasciarvi con qualche minuto di trailer, sperando insieme a voi che l’attesa non sia poi così lunga. Godetevi quello che sarà uno dei film che apriranno al meglio il nostro 2013!
Destino, sogno, amore, libertà, speranza, lotta, un passato ed un domani...schhhh mettetevi comodi, inizia lo spettacolo...



LEGGI TUTTO...

venerdì 14 dicembre 2012

I 2 SOLITI IDIOTI

I-2-Soliti-Idioti-film
Non manca poi molto a Natale e come accade quasi ogni anno durante questo periodo si accavallano diverse grandi uscite cinematografiche e altre che nel corso del tempo sono entrate a far parte del grande calderone dei cinepanettoni.
Uno di questi sarà proprio I 2 Soliti Idioti, che uscirà il 20 dicembre per la regia di Enrico Lando, e che si presenta già come il degno sequel del primo successo cinematografico di Biggio e Mandelli e dei loro personaggi. Ormai, tutti o quasi sentendo i Soliti Idioti, sanno già di cosa stiamo parlando e questo perché le poliedriche e discutibili personalità che Fabrizio e Francesco sono stati in grado di interpretare, nell’innovativa e intelligente serie tv su Mtv, sono diventati dei veri e propri idoli per molti, al punto da spingerli a replicare il grande successo anche sul grande schermo!
In questa pellicola ritroviamo due dei personaggi più amati e controversi di tutto il loro repertorio, Ruggero De Ceglie e suo figlio Gianluca che ignaro dei problemi del padre si sta preparando per il suo matrimonio con Fabiana. Ruggero, a causa della crisi e delle diverse difficoltà economiche con il suo impero dei wustel, cerca di sfuggire a tutti i costi dalle ispezioni della guardia di finanza e dalle tasse, ricorrendo a qualsiasi mezzo a sua disposizione. Arrivando addirittura a pensare di volersi appropriare del capitale di Fabiana e di suo padre per evitare la bancarotta.
E proprio come nel primo episodio, Ruggero coinvolge suo figlio Gianluca in una specie di viaggio che si scopre poi essere una vera e propria fuga da una gang di malavitosi russi!
Insomma da come potete bene vedere a grandi linee non mancheranno ne i colpi di scena ne tanto meno momenti divertenti e al limite delle decenza ed incontri ed incursioni di altri amati personaggi! Riusciranno a salvarsi e continuare le loro vite?
Questo non ve lo possiamo svelare di certo ma possiamo assicurare che per chi si è divertito con il primo film e con la serie tv non potrà farsi mancare questa pellicola all’appello! Oltre a strappare un grande sorriso e qualche tormentone entrato ormai nella quotidianità di tante persone, questi personaggi lasciano trasparire molti vizi e virtù italiane, facendone nell’insieme un grande specchio sociale, sul quale talvolta dovremmo anche un po’ riflettere! 
Accanto ai protagonisti, Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio appunto, ci saranno Teo Teocoli, Gian Marco Tognazzi, Miriam Giovannelli, Rosita Celentano e Silvia Cohen. Con la collaborazione speciale musicale dei Club Dogo con “Minchia Boh”!
La comicità irriverente senza mezzi toni e il linguaggio piuttosto colorito alleggeriranno le giornate pre-festive! Dunque carissimi bruchi, che aspettate che vi vengano a prendere i puffi in groppa ai mini pony per andare al cinema?? Dai cazzo!!! :D



LEGGI TUTTO...